"Il Paese non può permettersi altri 5 anni di governo Berlusconi" profetizzava Emma Bonino qualche mese prima delle elezioni che poi videro il ritorno al governo di Prodi.
Anche se il governo Prodi ha rimesso i conti in ordine, resta il timore che altri 5 anni di centro-destra possano far raggiungere all'Italia un punto di non ritorno nella sua crisi.
Un pericolo è che l'Europa si stanchi di un paese che entra nell'Euro raggiungendo i parametri di Maastricht solo all'ultimo momento, per poi uscirne ampiamente durante il governo Berlusconi, per poi rientrarne con il governo Prodi, qualora questo governo dovesse uscirne ancora.
Nessun altro paese ha avuto un ammonizione a rientrare nei parametri entro una data scadenza, come è successo all'Italia guidata da Berlusconi.
Un problema che lui ha lasciato al suo successore Prodi, che ha avuto solo pochi mesi di tempo per risolverlo, mentre dalle reti e dai giornali Berlusconiani si incolpava il centrosinistra per le tasse, quando queste servivano soprattutto a rimediare ai conti in rosso del precedente governo.
Chi ha violato i parametri di Maastricht ed è riuscito a nasconderlo alla maggioranza degli elettori, anzi ne ha pure tratto vantaggio lasciando un grosso problema in eredità al suo avversario, è certamente nella condizione di rifarlo.
Ma l'Europa, come detto , potrebbe stancarsi, e se ci obbligasse a tornare alle nostre lire, per il discredito che piomberebbe all'improvviso sul nostro paese, queste non varrebbero più niente.
Il rischio è di una crisi Argentina.
domenica 17 agosto 2008
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