martedì 9 settembre 2008

La visita del Papa in Sardegna nel "servizio" del TG1 - da Teodelux (09-09-08).

Era da circa 23 anni che un Papa non metteva piede in terra Sarda e per l’ occasione tutta l’isola si è mobilitata per accogliere il pontefice.
Questo non vuole essere un articolo di critica verso il Papa, ma vuole mettere in luce come questo evento sia stato manipolato dai media, in particolare dal Tg1 (il tg4 non l’ho visto ma me lo immagino). GUARDA IL VIDEO
Esaminiamo il servizio che dura circa 3 minuti:
Nel primo minuto si parla in generale di cosa ha detto il Papa, degli argomenti che ha trattato nei discorsi, della Madonna di Bonaria etc.
Il secondo minuto è interamente dedicato a Silvio Berlusconi, viene nominato ben 5 volte (più o meno una volta ogni 12 secondi) e non c’è un’inquadratura in cui lui non sia presente, si parla in particolare poi del colloquio che ha avuto con il Papa, dei regali che si sono scambiati e dei ringraziamenti pubblici che il Papa gli ha fatto. Un piccolissimo spazio è stato dedicato anche a Gianni Letta
Nel terzo e ultimo minuto ci sono le considerazioni di uno storico e di uno scrittore, tutte e due a favore del papa, ma ciò non è importante ai fini di queste mie considerazioni.

Tutto normale direte voi, perché indignarsi? Di servizi dedicati a Berlusconi ce ne sono a migliaia (anche se il vero protagonista non è lui), perché ci dobbiamo arrabbiare ora?

I problemi a mio avviso sono fondamentalmente due:
1) Tra le varie autorità, oltre al molte volte nominato Berlusconi e a Letta ce n‘erano altre tra cui il Governatore della Regione Sardegna Renato Soru (PD), che non è stato neppure nominato ma solo inquadrato di striscio una volta (minuto 1:48) solo tra l’ altro perché a fianco a lui c’era Berlusconi.
Probabilmente molti penseranno che Soru (ammesso e concesso che abbiano notato la sua presenza) era lì come una bella statuina ma non abbia fatto nulla di rilevante. Sbagliato!
La regione Sardegna ha speso ben 1.400.000 Euro per organizzare la manifestazione religiosa (una bella spesa), ha fatto diversi doni al Papa, il presidente Soru ha avuto un colloquio privato col pontefice e ha ricevuto da quest’ultimo dei ringraziamenti pubblici “grazie, signor presidente, i giovani ricorderanno questa giornata”, nulla di meno anzi, molto di più di quello che ha fatto Berlusconi anche se da come è stato gestito il servizio sembrerebbe proprio di no.

2) Il vero motivo per cui il papa è venuto in Sardegna è stato detto proprio all’inizio del servizio, i 100 anni della Madonna di Bonaria Patrona della Sardegna.
Che strano, guardando il resto del servizio io pensavo fosse qui a incontrare lo “psiconano” e che caso mai fosse passato anche a Villa Certosa come hanno fatto l’amico Putin e Bush. Scherzi a parte, oltre ad aver dedicato uno spazio spropositato a Berlusconi gli autori del servizio hanno messo in un cantuccio il vero motivo della visita del papa facendo sembrare ai poveri spettatori del TG che il Papa abbia fatto un discorso assolutamente contro la sinistra, il tutto condito qua e la da una serie di dichiarazioni (anche queste contro la sinistra) dell’immancabile Berlusconi.

Morale della favola? Stiamo attenti ai TG, sono manipolati, la realtà che ci mostrano è distorta, verifichiamo tutto, non fidiamoci, quando sentiamo qualcosa, controlliamo in rete, confrontiamo le informazioni!
Sempre all’erta!

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Secondo il mio punto di vista, hai proprio ragione.
Addirittura io non li chiamo più tg, e quelli che li fanno non li chiamo più giornalisti, ma schiavi. Schiavi del potere!
Bell'intervento, complimenti.
Enrico.

Anonimo ha detto...

grazie mille per il commento Enrico, è molto interessante poi vedere il tg, informarsi sugli argomenti trattati e confrontare, saltano fuori cose stranissime, fatti totalmente stravolti, di alcuni fatti se ne racconta solo una parte e anche quella viene stravolta, all' interno di qualsiasi argomento riescono a infilarci un discordo contro la sinistra, è un lavoro orrendo fatto a regola d' arte...