mercoledì 10 settembre 2008

Democrazia - da Caterina Fantacci (anni 15) 10-09-08

Si suppone che nell'anno Domini 2008, essa sia rispettata.
Beh, mi dispiace dover dire, invece, che qui in italia (volutamente minuscolo, dovrete perdonarmi) la Democrazia non esiste.
Ovvero, ufficialmente l'italia è uno stato democratico, in pratica, invece, con il governo attuale non lo è.
Passo a spiegare.
Il Presidente del Consiglio, al quale gli italiani hanno consegnato un ampia maggioranza in Parlamento, ha molti processi per varie accuse tra cui mafia, riciclaggio di denaro sporco, corruzione e conflitto di interessi.
In nessun paese civilizzato un politico può svolgere la sua funzione, se certe sue responsabilità gravi sono state accertate, anche se non punite perché prescritte, per sopraggiunti limiti di tempo o concessione di attenuanti generiche. Perché qui sì?

Il conflitto di interessi e la Giustizia.
Beh, innanzitutto Berlusconi ha pensato bene di fare il lodo Alfano, per chi non lo sapesse, un provvedimento che fa sì che le quattro più alte cariche dello stato (il Presidente del Consiglio, il Presidente della Camera, il Presidente del Senato e il Presidente della Repubblica) non possano essere né indagate, né messe sotto processo.
La cosa che mi spaventa è che i giovani, nelle università, nelle scuole superiori non hanno detto niente. Non c'è stata la minima rivolta. Non una parola. Dove sono finiti gli ideali e i valori dei giovani?

Ecco i procedimenti penali del nostro Presidente del Consiglio

In corso :
-tangenti a David Mills, corruzione giudiziaria (rinviato a giudizio)
-corruzione per aver raccomandato attrici in RAI (atti trasferiti da Napoli a Roma per incompetenza territoriale).

Archiviati:
-bilanci Fininvest, falso in bilancio e appropriazione indebita (archiviato a causa della nuova legge sul falso in bilancio)
-consolidato Fininvest, falso in bilancio (archiviato in base alla nuova legge sul falso in bilancio varata dal governo Berlusconi)
-spartizione pubblicitaria Rai-Fininvest
-traffico di droga
-tangenti fiscali Pay-TV
-stragi '92-'93, concorso in strage
-concorso esterno in associazione mafiosa assieme a Marcello Dell'Utri, -riciclaggio di denaro sporco

Sentenze da non doversi procedere (reati estinti per prescrizioni con concessioni di attenuanti):
-lodo Mondadori, corruzione giudiziaria (attenuanti generiche, sentenza definitiva)
-caso All Iberian 1,23 miliardi di lire in tangenti a Craxi (attenuanti generiche e nuova legge intervenuta, sentenza definitiva)
-Caso Lentini, falso in bilancio (attenuanti generiche e nuova legge intervenuta, sentenza definitiva)

Sentenze da non doversi procedere (reati estinti per intervenuta amnistia) :
-falsa testimonianza P2
-terreni Macherio, imputazione per uno dei due falsi in bilancio

Assoluzioni:
-caso All Iberian 2 (falso in bilancio, sentenza di I grado)
-Sme-Ariosto 1 - imputazione su vendita Iri, corruzione giudiziaria (sentenza di I grado)
-4 Tangenti alla guardia di finanza (assolto per non aver commesso il fatto, sentenza definitiva)
-Medusa cinematografica, falso in bilancio (assolto in quanto per la sua ricchezza potrebbe non essersene accorto, sentenza definitiva)
-Sme-Ariosto 2, falso in bilancio (stralciato in base alla nuova legge sul falso in bilancio)
-Sme-Ariosto 1 - corruzione in atti giudiziari per due versamenti a Renato Squillante (assoluzione per non aver commesso il fatto e perché il fatto non sussiste, sentenza definitiva)
-terreni Macherio, imputazione per appropriazione indebita, frode fiscale, e uno dei due falsi in bilancio (sentenza definitiva)
-diritti televisivi, falso in bilancio, frode fiscale, appropriazione indebita (il fatto non sussiste, sentenza definitiva)

La censura.
Luttazzi, Santoro, Biagi.
Facevano domande. Criticavano l'uso dei media di proprietà di Berlusconi per (dis)informare. Criticavano il fatto che lui avesse una bella somma di denaro che non si sapeva da dove venisse. In Democrazia è lecito fare domande e criticare .
Se però in Democrazia si arriva alla censura, allora di Democrazia non si può più parlare.
Quanti giovani ci sono che pensano che il Presidente del Consiglio sia un poco di buono! Ma ce ne sono molto di più che pensano che faccia gli interessi del Paese, quando palesemente, si difende per non finire in galera.
Il nostro Presidente del Consiglio è talmente pulito (dal punto di vista giudiziario) che si deve anche difendere da un comico come Luttazzi con la Censura ideologica.

Il conflitto di interessi e i media
Il quotidiano Inglese “The Economist” afferma che Berlusconi, a capo di Mediaset e Presidente del Consiglio, ha il controllo di circa il 90% del panorama televisivo italiano. Sempre secondo The Economist, questa percentuale include sia le stazioni da lui direttamente controllate, sia quelle su cui il suo controllo può essere esercitato in maniera indiretta attraverso la nomina (o l'influenza sulla nomina) degli organismi dirigenti della televisione pubblica. Questa tesi viene respinta da Berlusconi che nega di controllare la RAI. Egli sottolinea il fatto che durante il suo governo siano stati nominati presidenti della RAI, delle persone facenti riferimento al centrosinistra, in primo luogo Lucia Annunziata. Attualmente il presidente della RAI è Claudio Petruccioli, di centro-sinistra, mentre il ruolo di direttore generale è ricoperto da Claudio Cappon. Di fatto durante il governo Berlusconi il CdA della RAI era a maggioranza di nomina della Casa delle Libertà. (fonte wiki)
Il presidente rispose cosi alle accuse di conflitto di interesse (prima delle elezioni politiche del 2001) al TG5:
« In cento giorni farò quel che la sinistra non ha fatto in sei anni e mezzo: approverò un disegno di legge che regolamenterà i rapporti tra il Presidente del Consiglio e il gruppo che ha fondato da imprenditore »
Disse di aver contattato alcuni esperti stranieri per farsi consigliare sul da farsi.
Non disse i nomi ma venne presentato un disegno di legge che regolamentava il conflitto di interessi.

Questo breve articolo è per far capire che non si deve smettere di combattere contro le ingiustizie. Dobbiamo far sentire la nostra voce.
Abbiamo bisogno di un'informazione vera!! Abbiamo bisogno di Democrazia!

Modena city ramblers - El presidente (canzone dedicata a Silvio Berlusconi)

Non si fanno conti in tasca
a El Presidente
E' una storia già sentita
e poi non è importante
Le lobby e gli interessi
sono l' invenzione
Di quei giornalisti
e dell' opposizione
Non dovete usare leggi contro El Presidente
Le minacce di un complotto
vanno prese seriamente
Il suo volto per la strada è sicurezza e garanzia
Di chi con i suoi uomini cammina sulla via
Del Miracolo Economico che trasmetterà
Il segno di El Presidente sulla società

El Presidente,lo sai, vede,provvede, non sbaglia mai!
El Presidente, lo sai, con la sua squadra risolve i guai! (2 volte)

Non potete dare colpe sempre
a El Presidente
Per ogni problema lui è qui presente
Il nostro Presidente è uno che lavora
Con la Democrazia,il pubblico lo adora!
Le promesse che ci ha fatto rappresentano la sfida
Di un Paese che in passato ha conosciuto la deriva
Date solo un po' di tempo per il risultato
Chi lo ha sostenuto verrà ricompensato

El Presidente,lo sai, vede,provvede,non sbaglia mai!
El Presidente,lo sai,con la sua squadra risolve i guai! (2 volte)

Ogni guerra è santa per il suo Ideale
Ogni causa è giusta per il suo giornale
Per la tua casa nuova c'è la sua immobiliare
la sua finanziaria per le rate da pagare
I cinema proiettano ogni film di El Presidente
Nel centro commerciale trovi il saldo conveniente
Sul campo la sua squadra di frequente è la vincente
Nei sondaggi la fiducia è consistente

El Presidente OPERAIO
El Presidente NOTAIO
El Presidente INSEGNANTE
El Presidente CANTANTE
E' ALLENATORE
El presidente
E' GIOCATORE
AMBASCIATORE
El presidente
IMPERATORE
El Presidente PETROLIERE
El Presidente CONSIGLIERE
El Presidente SOLDATO FILOAMERICANO
El Presidente PACIFISTA

EL PRESIDENTE KOMUNISTA !!!
ama il tuo presidente" .

CATERINA FANTACCI

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Hai proprio ragione.
Mi chiamo Ilaria, ho dodici anni e sono proprio d'accordo con te!
Non avrei mai creduto che una ragazza di quindici anni potesse avere degli ideali così solidi!
Continua così, che sei un esempio per tutti i giovani, ma anche per gli adulti.
Io per fortuna ho dei genitori che la pensano in questo modo, ma ci dovrebbero essere più persone che la pensano come noi e che manifestano la loro opinione senza vergognarsi.
Mi raccomando, non cambiare!!!!
A presto
Ilaria

Anonimo ha detto...

Ti ringrazio , e apprezzo moltissimo il tuo commento Ilaria, d'altronde è il primo scritto serio (senza mandare a quel paese nessuno) che scrivo , riguardante la politica

Mi raccomando continua a seguire questo sito della Rete Democratica
perchè è davvero un sito interessante :)

Un bacio

Anonimo ha detto...

non posso non farti i complimenti per quest' articolo, hai riassunto in maniera efficace e concisa tutte le malefatte di testad'asfalto!

Anonimo ha detto...

ringrazio immensamente :)

Anonimo ha detto...

Se ci fossero in questo paese più persone che siano disposte a conoscere la verità, come te, allora penso che le cose adrebbero meglio. Ci affidiamo ad una classe politica a dir poco decadente, per non risolvere da soli i nostri problemi, anche perchè in passato ,lo stesso nostro sistema costituzionale, creato da un referendum popolare, ci aveva dato questo mezzo per poter difendere la nostra democrazia.
Penso che tutto questo oggi sia perduto e vedere che una ragazza di 15 anni riesce ad elaborare un pensiero che, oggi, la maggior parte degli "adulti" non riescono a farlo, mi crea dentro due sensazioni: per primo, quello di essere veramente stupito e contento di tale TUA bravura, nel rendere un fatto, delegato a chi sta al potere, come un argomento per chi domani dovrà stare al capo delle cariche più importanti: e secondo, la tristezza e la frustrazione che tutto ciò che un tempo poteva sembrare offensivo della libertà di un popolo, oggi sia considerato un semplice fatto su cui poter chiudere un occhio, come chi si vede sempre più imprigionare il proprio corpo da catene e pensa che sia una scelta giusta fatta da chi è competente, senza preoccuparsi di chi sia veramente chi decide della propria libertà!
Il tuo intervento lo considero un piccolo-grande scossone verso una reazione che oggi è più che mai necessaria, complimenti!
Un affettuoso saluto,
Enrico.

Anonimo ha detto...

Ciao Caterina, mi chiamo Catherine anche io, ho 26 anni e vivo a Londra da piu' di 3 anni ormai.
Ho visto che hai citato l'Economist piu' di una volta, rivista che io leggo tutte le settimane in ufficio (lavoro nella city).
Posso chiederti quali sono le condizioni (famiglia, educazione, insegnanti, amici, letture, internet) che ti hanno portato a farti un'idea cosi' chiara della grave situazione italiana?
Mi interesserebbe sapere qual'e il processo che un giovane della tua eta' debba attraversare e quali buone influenze debba ricevere per aprire gli occhi sulla realta' del nostro paese...
Ti ringrazio anticipatamente se avrai tempo e modo di rispondermi.
Continua cosi', sempre in gamba, mi raccomando, Catherine