'Sei un comunista' e giù botte
Un colpo violento al volto, poi un altro sul corpo. Una rabbia ingiustificabile scatenata da futili motivi di appartenenza politica. Dopo il raid fascista di Villa Ada e l' aggressione di alcuni mesi fa di un giovane militante dei centri sociali del IV Municipio, la violenza dei gruppi di destra torna di attualità. Vittima dell' aggressione un ragazzo di 20 anni che ieri mattina, verso le 11, è stato colpito a piazza Re di Roma, a pochi passi dalla via Appia e San Giovanni, mentre prelevava i soldi dal bancomat. «Dopo avergli chiesto se faceva parte dei collettivi di sinistra- denuncia Fabio Nobile, segretario della Federazione romana del Partito dei Comunisti Italiani- un giovane lo ha violentemente colpito con il casco prima al volto e poi sul corpo». Un' aggressione che sarebbe potuta finire in tragedia, se non fosse stato per le telecamere di sorveglianza della banca, che hanno convinto l' aggressore a fuggire per evitare di essere identificato. La vittima, fin dal liceo militante negli ambienti di sinistra e attualmente vicino al Pdci e rappresentante dei collettivi studenteschi universitari, dopo essersi fatto medicare al pronto soccorso dell' ospedale San Giovanni (dove gli sono stati riscontrate varie contusioni, per tre giorni di prognosi), ha denunciato l' aggressione al commissariato di zona. Immediate le reazioni politiche. «Quest' aggressione è il segno tangibile dell' atteggiamento squadristico dei neofascisti nel nostro paese» ha sottolineato Fabio Nobile (Pdci), mentre per il presidente della Provincia Nicola Zingaretti «si tratta di un segnale estremamente preoccupante, perché quello che inquieta profondamente è il ripetersi, a Roma, di fenomeni di violenza che non hanno alcuna motivazione se non il semplice odio ideologico». E mentre il sindaco Gianni Alemanno ha espresso «una ferma condanna dell' aggressione» e il deputato del Pd Enrico Gasbarra ricorda che «purtroppo non si tratta di un fatto isolato», il portavoce del centro sociale Horus Occupato (di cui fa parte lo studente che alcuni mesi fa fu aggredito da alcuni militanti di destra nel quartiere Vigne Nuove) fa sapere che «è inquietante constatare come l' ennesima violenza fascista sia avvenuta il giorno prima della manifestazione nazionale di solidarietà sui fatti di Verona».TEA MAISTO LAURA MARI

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